|
UNA RIFLESSIONE CHE SI IMPONE |
|
Scritto da Eliseo Carraro
|
|
Mi ha fatto impressione l'intervento sul "Corriere della Sera" di Pierluigi Battista a proposito dei tagli dei fondi statali alla cultura in genere e alla musica in particolare. In un primo momento ho provato una "irritazione"istintiva per il crudo realismo delle osservazioni del giornalista. Forse perché dentro di me non potevo smentirle. La loro verità era troppo "lapalissiana" e questo mi faceva male. Allora ho cercato "alleanza" in eventuali reazioni indignate dei vari "addetti ai lavori", quindi interessati a controbattere. Ho trovato solo silenzio. Né risposte, né obbiezioni, tanto meno indignazione, che ritenevo candidamente giustificata dinanzi ai tagli indiscriminati della manovra economica, la cui scura si abbatteva ormai inesorabile sulle manifestazioni culturali e musicali. Insomma l'intervento di Battista mi sembra sia passato sotto silenzio. Perché? L'ho ripreso in mano, l'ho riletto soppesandolo razionalmente in ogni parola e arrivando così alla conclusione che bisognava davvero valutarlo attentamente, sia perché evidenziava pacatamente una realtà incontrovertibile, sia soprattutto perché suggeriva implicitamente che da essa bisognava partire per non "gridare al lupo" soltanto, ma per cercare nuovi rimedi, nuove soluzioni. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Basilica di San Marco - Vespro della Beata Vergine |
|
Scritto da Riccardo Canil
|
|
Pubblichiamo l'articolo dedicato al concerto tenutosi il 27/05/2010 presso la Basilica di San Marco in Venezia a cui L'Ass.ne Culturale Marzo Organistico ha collaborato per la ripresa Audio e la diretta TV. L'articolo è stato redatto da Viviana Romoli, nuova collaboratrice di Marzo Organistico, che ha anche operato come consulente alla regia in occasione del concerto stesso. Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Viviana per la disponibilità. Riccardo Canil Vicepresidente Ass.ne Culturale Marzo Organistico °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° La Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia ha organizzato una sessione di lavori sulla musica policorale che ha preso in esame i precursori, l’ambito veneto, Giovanni Matteo Asola e Giovanni Croce. Hanno presenziato nomi illustri dall’Università di Oxford, Padova, Pavia, Venezia, College di Cambridge, dal Conservatorio di Udine ed altri Istituti prestigiosi. Il 27 maggio u.s. si è svolto, nella meravigliosa cornice della Basilica di S. Marco a Venezia, un concerto nell’ambito di tale rassegna. In programma vi era il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi. Tale scelta culturale è stata senz’altro apprezzata, visto che all’evento erano presenti oltre 900 spettatori; è stata inoltre effettuata una registrazione in presa diretta del concerto, per cui si provvederà alla realizzazione di un DVD di alta qualità a ricordo della piacevole ed interessante serata. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
NUOVA "PERFORMANCE" DEL CORO “THOMAS TALLIS” DI NOALE |
|
Scritto da Eliseo Carraro
|
|
E' ormai una delle più interessanti, significative e impegnate formazioni musicali del nostro territorio. Una di quelle piccole realtà culturali che diventano subito "grandi” ad ogni esibizione. Di essa siamo piacevolmente "costretti" a interessarci ancora una volta: il CORO “THOMAS TALLIS". Non finisce mai di stupirci, perché sa essere non solo perfetto esecutore di musiche antiche, ma anche, e soprattutto, perché sa compiere un'accurata ricerca di composizioni stupende per il brio, la festevolezza, la gioia del cantare (che è poi quella stessa del vivere), che caratterizza l'espressione del sentimento umano di ogni secolo. Così il Coro "Thomas Tallis" di Noale, nel Concerto del 10 giugno tenuto nel proscenio della Torre delle Campane della Città dei Tempesta, in occasione del Palio delle Contrade, ha presentato diciotto brani musicalí, dal 1300 al 1500, di assoluta bellezza per la loro lucente "semplicità", la vibrante argutezza, l'incredibile finezza psicologica sia dei testi, sia del "rivestimento" musicale così vario e spumeggiante, che se ben esprimeva, tra l'altro, lo spirito diverso delle composizioni, al tempo stesso ne sottolineava un comune filo conduttore: culturale da un lato, umano e popolare dall'altro. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
POSSIAMO ANCHE ESPRIMERE LA NOSTRA OPINIONE CONTROCORRENTE (FORSE)? |
|
Scritto da Eliseo Carraro
|
|
Detto quanto dovuto ai pubblici poteri direttamente responsabili, non possiamo però neppure tacere il disappunto per come è stata fino ad ora ed è tuttora gestita la questione da parte di sindacati, orchestrali, coristi ecc., insomma dalle maestranze in genere dei teatri lirici. Pur riconoscendo valide molte ragioni, non possiamo credere che la via unica per opporsi al famigerato DECRETO BONDI sia lo SCIOPERO, soprattutto se attuato in modi precipitosi e indiscriminati. Ciò non ci sembra che aiuti categorie artistiche così particolari e di così alto livello professionale. Non favorisce la comprensione dei loro giusti diritti da parte della gente, che, ignorando tutti i veri termini del contendere, è portata a considerarle per tanti aspetti già privilegiate e ben pagate, per cui lo sciopero è visto quasi prevalentemente come una indebita difesa corporativa dei propri privilegi. Perciò al posto dello sciopero sarebbero più efficaci, convincenti e quindi meno passibili di critiche e ripulse, anzi più sostenute dall'opinione pubblica, altre iniziative meno violente. Oltre tutto non è il momento più propizio per azioni di forza, soprattutto per ottenere favori o mantenere qualche privilegio rispetto ad altre categorie forse più penalizzate. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
MUSICA TRA DECRETI TAGLI PROTESTE E SCIOPERI |
|
Scritto da Eliseo Carraro
|
Stiamo assistendo "desolati" (per usare un eufemismo) a quanto sta succedendo nel mondo della musica. Ci soffermiamo su questo argomento, anche se può apparire meschinamente riduttivo di fronte a quel vasto dramma dei disoccupati, cassintegrati, ecc. costretti dalla crisi economica ai margini della vita produttiva, con conseguenze spesso tragiche per tante famiglie. La situazione della cultura, dei teatri lirici, delle istituzioni e delle iniziative musicali si inserisce più nel panorama delle scelte politichei perché legate alla sensibilità, alla lungimiranza e soprattutto al livello della classe politica, che alle reali difficoltà del momento economico. E sappiamo che questo purtroppo non brilla particolarmente, specie per quanto riguarda il settore musicale, considerato indiscriminatamente "elitario" e sanguisuga. Quindi inesorabilmente da sfrondare, da tagliare, da sottomettere a nuove regole, severe e magari drastiche. Su questo possiamo anche essere d'accordo, purché ciò non significhi penalizzare la musica, impoverendo il patrimonio culturale dei teatri lirici e delle formazioni orchestrali; riducendo gli aiuti economici a umilianti elemosine in nome solo di una conclamata e generica accusa di sperperi, di scarsa produttività, di megalomania negli allestimenti scenici, di spese fuori controllo per artisti, direttori, cantanti, tecnici, ecc. Su alcune di queste "voci" accusatorie si deve certamente riflettere da parte di tutti, ma il DECRETO BONDI, che dovrebbe mettere ordine nel settore musicale non è certo il più adatto a risolvere in modo equo e accettabile il grave problema. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Omaggio a G.B. Pergolesi nel 300° dalla nascita |
|
Scritto da Eliseo Carraro
|
|
Omaggio a G. B. Pergolesi nel 300° dalla nascita (1710-1736) IL MARZO ORGANISTICO, continuando la sua opera di diffusione musicale, dopo i grandi Concerti organistici di Marzo u.s. e i Concerti di Primavera in corso nelle varie Chiese del territorio, VENERDI' 16 Aprile in collaborazione con l'ASSOCIAZIONE "CULTURALE UNIVERSITA' DEL TEMPO LIBERO" di Noale, HA ORGANIZZATO UNA SERATA OMAGGIO A G.B. PERGOLESI nel 300* della nascita. La prima parte è stata dedicata, in Chiesa Parrocchiale, all'esecuzione dello "STABAT MATER", con il soprano KATIA PELLEGRINO, il mezzosoprano LAURA RIZZETTO e all'organo il M° SILVIO CELEGHIN. Che dire? Le due cantanti hanno interpretato in maniera veramente esemplare per la LIMPIDA VOCALITA', L'INTENSA ESPRESSIVITA' E PROFONDA PARTECIPAZIONE le stupende e spesso struggenti figurazioni ritmiche e melodiche della musica di Pergolesi. Sono state guidate e sostenute in questo dal magistrale accompagnamento del M° Celeghin, ìl quale, dovendo sostituire la grazia semplice e naturale dell'orchestrazione pergolesiana con una trascrizione per organo, ha saputo, oltre ad usare la sua raffinata tecnica esecutiva, scegliere anche le registrazioni più duttili e delicate, quindi le più efficaci per non far rimpiangere l'assenza dell'orchestra. Ne è scaturita pertanto, ugualmente, un'esecuzione perfetta nel rendere tutto il sublime pathos della composizione di Pergolesí, che ha incantato e commosso il numeroso pubblico.
LA SECONDA PARTE DELLA SERATA OMAGGIO A PERGOLESI, poi, è stata dedicata, in Sala San Giorgio, all'esecuzione dell'opera "LA SERVA PADRONA", con protagonisti il soprano MICHELA REMOR nella parte di Serpina e del basso ANDREA ZAUPA in quella di Uberto. Al pianoforte il M° ALDO GUIZZO. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
QUARTO CONCERTO DEL MARZO ORGANISTICO - FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL MAESTRO GUY BOVET |
|
Scritto da Eliseo Carraro
|
|
SI E'CONCLUSA SABATO 27 MARZO LA QUINDICESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE - MARZO ORGANISTICO DI NOALE CON IL CONCERTO DEL MAESTRO GUY BOVET (Svizzera) Non poteva concludersi più trionfalmente, come del resto era iniziato con il maestro SILVIO CELEGHIN e come era continuato con il maestro ARNO HARTMANN, con il maestro JAMES EDWARD GOETTSCHE. Il maestro svizzero ha eseguito, dalla Cantata BWV 21 di Bach, il CORO nella trascrizione per organo di FRANZ LISZT e, a seguire, due "CONSOLATIONS" dello stesso Liszt e quattro "SCHIZZI" di Robert Schumann. Di Bach ha dato una impeccabile e magistrale esecuzione della monumentale PASSACAGLIA in do minore BWV 582 e, in chiusura del concerto, ha presentato quattro dei suoi "TANGOS ECCLESIASTICOS". E' stata una serata musicale davvero splendida per la varietà delle musiche e soprattutto per la sensibilità del concertista, unita a una tecnica esecutiva di assoluto livello, che ha permesso al pubblico del Marzo Organistico, sempre più esigente e attento, di cogliere e di ammirare la bellezza anche strutturale delle varie composizioni, da quelle classiche, specie la Passacaglia di Bach, a quelle dei "Tangos Ecclesiasticos" dello stesso maestro Bovet, così piacevoli e coloriti nella loro tessitura moderna, originale senza stravaganze. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
TERZO CONCERTO DEL MARZO ORGANISTICO - FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL MAESTRO JAMES EDWARD GOETTSCHE |
|
Scritto da Eliseo Carraro
|
|
E' stato un avvenimento musicale veramente d'eccezione: la presenza infatti di un concertista di fama internazionale come il maestro JAMES EDWARD GOETTSCHE ORGANISTA TITOLARE DELLA BASILICA DI SAN PIETRO, è stata sicura garanzia di pieno successo, sia dal punto di vista esecutivo, sia di quello interpretativo. Le composizioni di BACH scelte dal maestro erano tra l'altro particolarmente adatte per mettere alla prova le eccezionali doti dell'esecutore: la TOCCATA E FUGA IN RE MINORE, la TOCCATA IN FA MAGGIORE, la TOCCATA ADAGIO E FUGA IN DO MAGGIORE. Il maestro Goettsche ne ha dato un'interpretazione davvero magistrale con una precisa registrazione e una superba abilità tecnica, non disgiunta però da un tocco pieno di vibrante calore. Insomma un BACH come si vorrebbe spesso ascoltare e che il numeroso pubblico ha fortunatamente ascoltato in quelle tre monumentali composizioni, ma poi anche nei SEI CORALI SCHUBLER, che il maestro GOETTSCHE ha reso con una tale melodiosa dolcezza da renderli affascinanti in quella loro stupenda linea musicale. Un grande successo personale del maestro GOETTSCHE, che poi ha ringraziato commosso per gli applausi del pubblico e il riconoscimento ricevuto dall'ASSOCIAZIONE MARZO ORGANISTICO, della quale ora è anche il primo nome nel costituito COMITATO D'ONORE. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
SECONDO CONCERTO DEL MARZO ORGANISTICO - FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL MAESTRO ARNO HARTMANN (BOCHUM - |
|
Scritto da Eliseo Carraro
|
Anche questo secondo concerto è stato di grande rilevanza musicale e culturale: il maestro tedesco ARNO HARTMANN ha presentato composizioni di due sommi come Bach e Brahms. Poi tra il classico e il romantico dei due grandi, ha inserito un brano interessante e suggestivo di un compositore finlandese contemporaneo, PETERIS VASKS (1946), dal titolo "VIATORE" per organo (2092), nel quale è emerso un intenso lirismo tipicamente nordico, che in qualche passaggio ricordava Grieg e Sibelius. Comunque una musica ben costruita modernamente, ma contenuta sempre nella scia del particolare pathos nordico. Bach poi è stato presente con il monumentale PRELUDIO E FUGA IN MI MINORE BWV 548, seguito dal CORALE BWV 656 "0 Lamm Gottes, unschulding" e le PARTITE sul CORALE "0 GOTT, DU FROMMER GOTT". Di JOANNES BRAHMS il maestro ARNO HARTMANN ha eseguito la FUGA IN LA BEMOLLE MINORE Wo08 e, dopo il momento meditativo rappresentato dal celebre CORALE "HERLICH TUT MICH VERLANGEN" (Opera postuma 122/10), il concerto si è concluso con una perfetta esecuzione dello splendido PRELUDIO E FUGA IN SOL MINORE WoO 10. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
AL VIA LA QUINDICESIMA EDIZIONE DEL MARZO ORGANISTICO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI NOALE |
|
Scritto da Eliseo Carraro
|
|
Ha preso il via SABATO 6 MARZO LA 15° EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE MARZO ORGANISTICO DI NOALE, con la consueta partecipazione di tanti appassionati. Il MAESTRO SILVIO CELEGHIN "Concertando col prete rosso" ha reso particolarmente graditi, apprezzati e applauditi con esecuzioni impeccabili il CONCERTO IN LA MINORE PER DUE VIOLINI E ARCHI, op.III, n. 8; il CONCERTO IN RE MAGGIORE PER VIOLINO E ARCHI, op. VII,n.ll; il CONCERTO IN RE MINORE PER DUE VIOLINI, VIOLONCELLO E ARCHI,op.11I,n.11, tutti tre l'appropriati" all'organo da Bach. non meno il CONCERTO IN MI MAGGIORE PER VIOLINO E ARCHI,op. III, n.12 nell'adattamento per organo di Jean Guilloud, il CONCERTO IN DO MINORE PER DUE VIOLINI E ARCHI; RV 766, nella trascrizione di Wolfango Dalla Vecchia. |
|
Leggi tutto...
|
|
|